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Digital Workplace: maggiore produttività grazie a WESTPOLE

scritto da Matteo Masera il 16 giugno 2020

Il Digital Workplace influisce sui livelli di efficienza di un’organizzazione per diverse ragioni. La prima riguarda l’incremento di produttività. Nell’esperienza di WESTPOLE, che ha sviluppato un apposito Workplace as a Service, tale incremento è da attribuire anzitutto alla libertà di scelta di postazione e device che l’azienda riserva ai propri dipendenti. Poter lavorare con strumenti e tecnologie performanti, nonché in maniera flessibile, migliora l’equilibrio tra vita privata e impegni professionali, rendendo più soddisfatte le persone. Secondo un’analisi del gennaio 2020, che bisognerà rivedere al rialzo alla luce dell’emergenza Covid-19, Gartner ha previsto che quest’anno più del 50% dei dipendenti trascorrerà parte della settimana lavorativa collaborando a distanza. In pratica, il metodo dello smart working, da fenomeno episodico si trasformerà in una forma sempre più diffusa di gestione del rapporto tra azienda e collaboratore. Un cambiamento che solo un digital workplace moderno e funzionale può supportare. Come, appunto, il Workplace as a Service di WESTPOLE.


Workplace as a Service, il digital workplace di WESTPOLE

Ciò che distingue la soluzione di WESTPOLE rispetto alle altre presenti oggi sul mercato è che non si tratta di un approccio al digital workplace dettato dalle attuali circostanze emergenziali. La proposta del Workplace as a Service verte su un insieme di servizi gestiti e integrati. Oltre alla parte di device management, infatti, WESTPOLE è in grado di erogare, tramite il proprio datacenter, una vasta gamma di risorse. A questo si aggiunge una Business Unit interamente dedicata alla sicurezza grazie alla quale il presidio e la protezione degli asset aziendali sono costantemente monitorati e preservati da attacchi e incidenti. Non soltanto, perciò, la gestione completa dei dispositivi, mobili e desktop, è parte integrante del Workplace as a Service, ma anche l’endpoint security, il backup, il disaster recovery e la compliance. Soluzioni che vengono rilasciate come servizio unico, affinché la messa a punto del digital workplace non sia un onere parcellizzato di cui debba farsi carico l’azienda, ma del quale usufruire a fronte di un modello di managed services concordato.


La partnership con Apple che semplifica il deployment

Un esempio di questo è dato dalla partnership con Apple che permette al reparto IT di semplificare le fasi di roll-out in virtù del paradigma zero-touch deployment offerto dall’azienda di Cupertino. La distribuzione della flotta di device ai dipendenti, in altri termini, non richiede alcun intervento da parte dell’IT. Un vantaggio a cui si uniscono i requisiti di maggiore qualità, sicurezza intrinseca ed efficienza garantiti dai dispositivi con la mela. Peculiarità fondamentali, fra l’altro, per determinare quell’aumento di produttività a cui si accennava all’inizio. Una employee experience positiva, infatti, si realizza anzitutto in base alla disponibilità di device con elevati standard di prestazione. WESTPOLE, allo scopo, prevede un governo complessivo dei vari profili suddivisi per ruolo aziendale ed esigenze differenziate di accesso ai dati. Contestualmente al disegno del digital workplace più adeguato a raggiungere gli obiettivi di business, affianca il cliente nella selezione di un’ampia gamma di notebook, smarthpone e tablet, da quelli entry level a quelli di fascia più alta.


I tool di collaboration di Cisco per il digital workplace

Il Workplace as a Service rende l’implementazione del digital workplace in azienda un processo fluido e trasparente nel quale la produttività è il risultato di un’assistenza costante unita alla dotazione di hardware, applicativi, software, sistemi e reti tra i migliori offerti sul mercato. Per esempio, sul fronte delle applicazioni, e in particolare di quelle che appartengono al mondo della Unified Collaboration, WESTPOLE da tempo ha avviato una partnership con Cisco, di cui è Gold Partner, e adotta la sua piattaforma Webex. Questo perché un digital workplace che soddisfi contemporaneamente aziende e dipendenti non può prescindere dalla qualità degli elementi che lo compongono. Ma l’alleanza con Cisco va anche oltre, fino ad abbracciare servizi infrastrutturali sulla LAN e apparati evoluti di video conferencing. A conferma del fatto che un digital workplace oggi deve essere in grado di coprire tutte le esigenze di comunicazione, lavoro in team e condivisione di un’azienda contemporanea.

 

Scritto da Matteo Masera - Sales & Marketing Director icons8-colore-50

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