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Full stack observability: soluzioni per piena visibilità end-to-end

scritto da Roberto Freschi il 17 febbraio 2022

È stata chiamata full stack observability (FSO) di Cisco l’insieme di tecnologie che permette di capire, in ogni momento e in tempo reale, cosa stia accadendo lungo tutto lo stack della propria infrastruttura IT. È una soluzione che si è resa necessaria per poter affrontare le molteplici sfide che sorgono a fronte della notevole accelerazione che ha avuto, per molte aziende, la trasformazione digitale. La FSO può essere uno strumento essenziale per l'IT per risolvere problemi di prestazione prima che gli utenti finali e le aziende nel loro complesso ne possano subire le conseguenze.


Triplicata la velocità della
trasformazione digitale

Secondo quanto riportato nello studio Agents of transformation 2021 – The rise of full stack observability eseguito da AppDynamics1, nel 2020 si è triplicata la velocità della trasformazione digitale. E questo, assieme alla rapida diffusione dell'innovazione, ha portato alla creazione nelle aziende di un complesso mosaico di tecnologie legacy e cloud, all’interno del quale devono districarsi i tecnici IT per riuscire a fornire esperienze digitali inappuntabili.

Così i tecnologi devono navigare rapidamente attraverso un’enormità di dati per individuare quelli più critici e contestualizzare gli insight delle prestazioni IT con i dati di business in tempo reale. In pratica, devono poter individuare le informazioni che contano di più capendo rapidamente quale riflesso possono avere sul business. Solo in questo modo è possibile dare priorità ad azioni, innovazioni e investimenti.


La difficoltà di monitorare lo stack IT

Sempre dalla ricerca di AppDynamics emerge che il 96% dei tecnici IT riconosce che avere la capacità di monitorare tutte le aree tecniche del proprio stack IT e collegare direttamente le prestazioni ai risultati di business è essenziale per offrire esperienze digitali “first-class” e accelerare la trasformazione. D’altro canto, il 79% dei tecnici IT riconosce che le decisioni tecnologiche prese hanno un impatto diretto sulle prestazioni del business, ma il 66% afferma di non disporre della strategia e degli strumenti per misurare efficacemente l'impatto di tali decisioni.

Forse, però, l’aspetto più rilevante è il fatto che il 73% dei tecnici IT afferma che l'incapacità di collegare la full stack observability con i risultati di business sarà dannosa per il business stesso. Molti dipartimenti IT non dispongono ancora degli strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi di innovazione della loro organizzazione e questo crea difficoltà nell'isolare i problemi di performance della tecnologia e nell'applicare il contesto business alle decisioni tecnologiche, per meglio dare priorità alle azioni.


Un’unica soluzione:
full stack observability

Così, mentre il panorama tecnologico esplode in complessità, diventa sempre più impegnativo per i team IT monitorare il comportamento, le prestazioni e lo stato di salute delle applicazioni e identificare e risolvere i problemi prima che abbiano un impatto negativo sull'esperienza utente e sul business. Gli strumenti di monitoraggio tradizionali, incentrati sul dominio, non sono stati costruiti per questo livello di diversità e dinamicità e, spesso, semplicemente non possono fornire la visione end-to-end necessaria dell'intero ecosistema applicativo.

La soluzione è la full stack observability. Quale unico Gold Partner Cisco e Alliance Partner AppDynamics in Italia, WESTPOLE ha colto l’importanza dei benefici che l’adozione di soluzioni FSO di Cisco può offrire per guidare gli aspetti di Digital Transformation legati al Performance Monitoring. Tali soluzioni sono AppDynamics (Application Performance Monitoring) e Thousand Eyes (Digital Experience Monitoring rispetto al traffico dati sull’infrastruttura di rete e sul Cloud).

Queste due soluzioni consentono di svolgere un’analisi approfondita end-to-end delle performance infrastrutturali dell’intero comparto IT, sia relativamente ad hardware, sistema operativo e stack applicativo, sia all’interazione delle componenti stesse con servizi cloud di terze parti.


I vantaggi delle soluzioni FSO di Cisco

Più in dettaglio, la combinazione delle due soluzioni consente alle aziende di godere di importanti vantaggi, non solo in termini di monitoraggio e gestione delle informazioni e dei processi, ma anche rispetto alle buyer personas interne all’azienda. Ecco i principali

  • Per i Developer: risulta immediata la possibilità di riconoscere la bontà degli ambienti di test e di produzione grazie ad analisi di autoapprendimento in tempo reale in grado di rivelare le anomalie ben prima della produzione e con la massima sicurezza;

  • Per l’Operation IT: è consentita una valutazione in real-time delle problematiche, che permette di trasformare la propria war room in una break room: l’automazione del flusso end-to-end e l'osservabilità per tempo di remediation è sempre più rapida e riduce significativamente la race to innocence;

  • Per Designer e Application Owner: il monitoraggio delle metriche di performance del business risulta notevolmente preciso grazie all’accesso a dati puntuali e contestualizzati, utili per fidelizzare i clienti;

  • Per il Team Marketing: è possibile avere evidenza di tutte le peggiori user experience vissute dagli utenti al fine di attivare azioni correttive e rendere facile e piacevole il rapporto che questi hanno con il proprio front-end.

 

Garantire una vista a 360° sullo stack IT

In questo contesto, WESTPOLE offre alle aziende il supporto nell’adozione delle soluzioni di full stack observability tramite:

  • l’analisi dei processi di business e identificazione KPI;
  • la progettazione e il design (Proof of value);
  • la delivery (on-premises, WESTPOLE Cloud e Public Cloud);
  • ottimizzazione continua e gestione della manutenzione.

Nel futuro prossimo, WESTPOLE intende innovare ulteriormente le proprie soluzioni per andare incontro alle evoluzioni del mercato integrando le soluzioni FSO nei suoi servizi Cloud o Saas (Software as a Service). L’obiettivo è renderle componenti aggiuntive che garantiscano al cliente una vista a 360 gradi sull’andamento delle performance dei propri servizi erogati sui Data Center WESTPOLE. La stessa considerazione può essere estesa alla sfera delle Operation, offrendo il monitoraggio anche delle infrastrutture hybrid: la somma dei prodotti Cisco, infatti, consente alle aziende di avere un’evidenza oggettiva di come i sistemi funzionino anche in una configurazione hybrid cloud.

 

1 Fonte: AppDynamics

 

Scritto da Roberto Freschi - Key Account Manager icons8-colore-50


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Tag: Infrastruttura IT