Blog

Hyperautomation: le innovazioni che pongono l'utente al centro

scritto da Marco Castaldi il 04 giugno 2021

L’hyperautomation aziendale si riferisce a un approccio in cui le organizzazioni identificano, controllano e automatizzano rapidamente il maggior numero possibile di processi aziendali e IT, approvati attraverso un approccio disciplinato. Di fatto, l’hyperautomation accelera lo sviluppo del business liberando gli utenti interni dalle attività a minore valore aggiunto e aiuta le imprese a perseguire i propri obiettivi di crescita. Se vogliono competere nel mercato odierno, le imprese devono in primis aumentare l’efficienza dei processi interni: l’’hyperautomation rappresenta una risposta importante a queste esigenze.

Non si tratta di una singola tecnologia, bensì è il risultato che nasce dalla congiunzione di servizi abilitanti, come l’Intelligenza Artificiale (IA), l’analisi semantica, il Process Mining, i sistemi di Robotic Process Automation (RPA), e consente di automatizzare, su vasta scala, le operazioni quotidiane ripetitive, creando un ambiente realmente digitale e iperconnesso.  

Ciò permette ai dipendenti di concentrare le proprie competenze sulle attività che contribuiscono a generare valore per l’impresa, ne aumenta il coinvolgimento e, di conseguenza, anche l’efficienza produttiva. Non è un caso che attorno all’hyperautomation si sia creata una grande eccitazione: secondo le stime di Gartner1, nel 2022 il mercato del software destinato all’hyperautomation varrà 600 miliardi di dollari. 


Hyperautomation: i benefici per i dipendenti
 

A prima vista si potrebbe pensare che l’hyperautomation sia soltanto un nome più attraente per identificare l’automazione. Mentre quest’ultima, però, è finalizzata all’ottimizzazione dei processi, l’hyperautomation eleva il discorso a un livello superiorerende più intelligenti i processi automatizzati perché unisce le potenzialità dell’IA (dall’elaborazione del linguaggio naturale fino al machine learning) alle possibilità offerte dalle soluzioni di RPA.  

I benefici per i dipendenti sono evidenti. L’hyperautomation offre a tutti i livelli dell’azienda e per ogni reparto gli strumenti necessari per poter lavorare meglio. E lo fa, soprattutto, attraverso analisi in tempo reale, insights di qualità e un ecosistema aziendale che connette in maniera intelligente i sistemi aziendali per farli ragionare come un corpo digitale unificato. 

Tra le applicazioni dell’hyperautomation che coinvolgono i dipendenti ritroviamo il forecasting automatico delle attività, che permette di anticipare i picchi e favorire l’organizzazione interna dei lavori, piuttosto che la Classificazione intelligente delle richieste, parte essenziale dell’indirizzamento corretto verso gli uffici competenti, unitamente all’estrazione automatica di dati e concetti, che permettono l’attivazione dei processi corretti e la riduzione sostanziale dell’operatività degli utenti.

Oltre a migliorare i processi di business gestiti, il dipendente liberato dalle operazioni di routine (noiose e frustranti) può concentrarsi sull’upskilling e sull’ottenimento di risultati migliori che contribuiscono concretamente alla crescita dell’impresa. 


L’hyperautomation non serve solo a ridurre i costi
 

Se i dipendenti lavorano in maniera più efficiente, l’intera organizzazione ne beneficia. All’hyperautomation vengono riconosciuti diversi vantaggi per l’azienda: 

  • riduce significativamente i costi;
  • consente di accelerare il time to market dei nuovi prodotti;
  • abilita decisioni più agili e reattive;
  • velocizza la mappatura dei processi aziendali.

Con l’automazione le imprese possono lavorare più velocemente, più facilmente e con una buona precisione. Grazie all’hyperautomation, le organizzazioni sbloccano il loro potenziale, sfruttando tecnologie avanzate per portare a termine più task e in modo migliore. 


A chi serve l’hyperautomation
 

Una delle ragioni che sta sostenendo l’elevata richiesta per le soluzioni di hyperautomation è la possibilità di integrare sistemi intelligenti in tutti i settori. L’hyperautomation è abilitata, infatti, da software agnostici, che possono essere adottati in vari casi d'uso.  

D’altronde, i benefici che apporta - dal calo dei costi operativi fino all’aumento della produttività dei dipendenti - sono altamente ricercati da qualunque impresa che abbia nel proprio DNA il costante miglioramento e la volontà di raggiungere nuovi obiettivi di business. 

La sanità può beneficiare dell’hyperautomation per automatizzare i servizi, velocizzare i processi e offrire un servizio di qualità maggiore attraverso l’uso di tecnologie come l’elaborazione del linguaggio naturale, mentre gli istituti finanziari, grazie a soluzioni abilitanti come quelle di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), riescono a ridurre gli interventi manuali aumentando i risultati ottenuti sia dal back-end sia dal front-end. Le Pubbliche Amministrazioni possono innovare mettendo il dipendente al centro del proprio percorso di trasformazione digitale, per esempio automatizzando la gestione delle PEC


1 Fonte: Gartner

Scritto da Marco Castaldi - BU Application Director icons8-colore-50

White Paper - Business Process Management e Hyperautomation: la guida per ottimizzare e integrare i processi aziendali