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New technology devices trend: scopri i nuovi processi e mindset

scritto da Ivan Monni il 03 dicembre 2021

Il passaggio dal “bring your own device” (BYOD) al “choose your own device” (CYOD) è uno dei new technology devices trend più interessanti dell’ultimo periodo. Uno switch particolarmente affascinante, perché non riguarda soltanto la tecnologia o le mere caratteristiche tecniche dei device: siamo, infatti, davanti a un nuovo mindset e a un nuovo paradigma che portano l’attenzione sulle persone, mettendole al centro di quella complessa alchimia di cose che determina il successo o l’insuccesso di un progetto aziendale.

Se nelle grandi organizzazioni di tutto il mondo cambia il rapporto con il “computer aziendale”, la “colpa” è anche dei millennial. Il 78% dei lavoratori di nuova generazione pensa che lavorare con la tecnologia preferita permetta di essere più efficienti (Fonte: ricerca PwC1). Secondo loro, che nella tecnologia ci sono nati, lasciare ai dipendenti la scelta dei dispositivi, dotandoli di soluzioni che ne semplificano la gestione e la sicurezza, avrebbe influenze positive sul clima aziendale.


L’azienda employee-centrica

Dopo l’azienda customer-centrica si sta passando, quindi, a un concetto di azienda employee-centrica, e i trend relativi ai nuovi device tecnologici si spostano sempre più verso questa direzione. Dell’attenzione al cliente si è detto praticamente di tutto e molto si è fatto per centrare l’obiettivo, spesso con ottimi risultati, supportati dall’utilizzo di tecnologie IoT e mobile, dall’intelligenza artificiale e dalla realtà aumentata. Tra tutti, però, lo strumento che più degli altri ha trainato le aziende verso l’innovazione digitale è stato – ed è – il cloud, che ha permesso di rendere fruibili, in sicurezza e in modalità as a service, i tool che normalmente usiamo per la produttività in ufficio e per il lavoro in team.


La employee experience al centro del new technology devices trend

Nella dimensione employee-centrica, al centro dell’organizzazione ci sono le persone, dipendenti e collaboratori, e la employee experience è una parte molto importante dell’alchimia di cui sopra. Ma che cos’è la employee experience? Potremmo dire che consiste nel mettere le persone nella situazione di maggior comfort possibile in ufficio o, in termini più allargati, sul posto di lavoro. Perché? Perché persone a proprio agio lavorano meglio. Lavorando meglio, sono più produttive.


Il next normal e l’importanza dei device

Molto si è detto delle aziende che hanno dovuto organizzare in tutta fretta modalità di lavoro a distanza, telelavoro e remote working. Molto, anche del fatto che una parte di queste aziende metterà a profitto l’esperienza involontaria del distanziamento, consolidando forme di lavoro ibride, in un new normal lavorativo che sarà piuttosto un next normal: un ritorno alla normalità, si, ma non più come prima. Ovvio come tutto questo porti in primo piano l’importanza strategica del device management.

Se con il bring your own device (BYOD) si è affermata la tendenza di dare al dipendente la possibilità di usare il proprio dispositivo personale nel posto di lavoro, dunque l’accesso alle applicazioni e alle informazioni aziendali, con la nuova tendenza del choose your own device (CYOD) si apre alla possibilità di concedere al dipendente anche la scelta del dispositivo, e della tecnologia, con cui lavorare.

Oltre che alla necessità di creare un ambiente lavorativo confortevole, in cui la tecnologia dei dispositivi è pensata per incrementare la produttività, questo “new technology devices trend” va incontro alle esigenze di una nuova generazione di lavoratori digitali che chiedono di poter lavorare con gli strumenti tecnologici che usano in modo immersivo anche nella vita extra lavorativa. Motivo per cui le politiche di device management sono diventate importanti anche per attrarre nuovi talenti.


Gli elementi base dei nuovi ambienti lavorativi digitali

Oggi, gli ambienti lavorativi sono digitali e costituiti da alcuni elementi base. Il primo è rappresentato dai dispositivi mobili, che consentono alle persone di essere produttive anche fuori dall’ufficio tradizionale. Poi ci sono gli strumenti di collaboration, tanto se ne è parlato in questi ultimi due anni, che permettono di condividere in real time informazioni, documenti e interi progetti. Alla base di tutto, il cloud, che consente di accedere alle risorse da ogni luogo in qualsiasi momento. La sicurezza è fondamentale e dev’essere consona ai nuovi perimetri flessibili delle aziende.

 

1 Fonte: PwC


White Paper - Business Process Management e Hyperautomation: la guida per ottimizzare e integrare i processi aziendali

Tag: Digital Workplace