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Westpole Reseller Apple: i benefici di essere Cisco Gold Partner

scritto da Ivan Monni il 24 marzo 2022
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Una delle caratteristiche che ha permesso a Westpole di diventare Authorized Reseller Apple è la capacità di integrazione, unita alla professionalità e all’expertise con cui il System Integrator mette a disposizione delle aziende un’ampia offerta di servizi. Non solo: il fatto di essere anche Gold Partner di Cisco agevola in diverse circostanze le implementazioni perché consente di sfruttare tutte le funzionalità e i benefici che la piattaforma Cisco rende disponibili appositamente per il mondo Apple. Soprattutto in riferimento a tre pilastri fondamentali: connettività, sicurezza e collaborazione.

In questo modo, affidandosi a un unico partner, si ha a disposizione il meglio dei due mondi.


Ottimizzare le reti aziendali

La connettività riguarda l'ottimizzazione delle reti aziendali. Con l'aumento esponenziale dei dispositivi connessi crescono anche le esigenze delle reti. Perciò se in passato il network era dimensionato per supportare solo i computer collegati, il più delle volte via cavo, oggi fanno capo alla rete una miriade di portatili, almeno un telefono per ogni utente e spesso anche un tablet. Il traffico è, perciò, aumentato in modo esponenziale.

Cisco permette di attivare una serie di funzionalità per i dispositivi Apple. Per cui, quando un iPhone o un Mac si collegano a un Access Point Cisco sono riconosciuti come apparati iOS, iPadOS o macOS attraverso un processo di handshaking. Questo abilita automaticamente alcune funzionalità - come il roaming rapido - che permettono di bilanciare il carico delle sollecitazioni sulla rete in maniera ottimale per consentire all'utente di avere la migliore connessione possibile ovunque si trovi. In questo modo, un Reseller Apple come Westpole può sfruttare le caratteristiche dei dispositivi Cisco per assicurare sempre la medesima user experience all'utente finale.


Cisco Gold Partner per una maggiore qualità di servizio

Quello appena citato è un esempio, ma c’è qualcosa di ben più importante: il quality of service, ossia la possibilità di garantire alle applicazioni business critical, installate su un iPhone, su un iPad o su un Mac, una corsia preferenziale nell'accesso al network. Questo significa che se un utente ha la necessità di accedere al CRM dall’iPad ed è connesso alla rete aziendale attraverso un access point Cisco, il dispositivo viene riconosciuto. Inoltre, se l’applicazione è stata taggata come prioritaria, si ottiene la precedenza nell’accesso al CRM e alla consultazione dei dati rispetto ad altre applicazioni che potrebbero essere in quel momento in coda per utilizzare il network aziendale. Tutto ciò garantisce un accesso rapido alle informazioni, che si trasforma in produttività per la persona che utilizza rete.


Un livello di sicurezza in più

Il secondo dei pilastri è la sicurezza. Il connubio tra Cisco e Apple permette di riservare agli utenti, oltre al livello di sicurezza “standard” che viene garantito dall'utilizzo dei dispositivi, un “extra layer” di security. Il suo scopo è creare una barriera di protezione quando si è connessi a reti la cui sicurezza non è certa, per evitare attacchi di phishing o bloccare l’accesso a siti web fraudolenti. Inoltre, nel caso dovesse accadere un incidente di sicurezza, consente di stabilire dove può essersi verificato in modo da circoscriverne eventualmente il perimetro. Questo permette anche di bloccare la scansione delle connessioni - o comunque dei siti o delle applicazioni aperte.


L’integrazione è nativa

La parte legata alla collaborazione consente di utilizzare in maniera nativa le funzionalità che l'apparato mette a disposizione. Per esempio, con un iPhone si può rispondere alle telefonate che arrivano attraverso Cisco Teams o avviare direttamente un meeting via Webex. L’integrazione è a livello nativo e le funzioni possono essere attivate in modalità zero touch utilizzando Cisco Security Connector - per l'implementazione, ad esempio, di Umbrella - ed essere distribuite e gestite direttamente in maniera automatizzata attraverso una soluzione di Mobile Device Management (MDM). Quest’ultima si interfaccia con Apple Business Manager e permette sia di distribuire gli apparati, sia di gestirne tutto il lifecycle e gli aggiornamenti delle applicazioni.


I benefici di essere Reseller Apple e Cisco Gold Partner

Essere Apple Authorized Reseller per Westpole significa aver raggiunto un obiettivo importante. È il riconoscimento della capacità di fornire servizi e soluzioni dove il prodotto, per quanto importante, è spesso solo uno dei componenti di tutto l’insieme. Infatti, integrare in maniera massiccia apparati Apple all'interno di aziende dove, nella quasi totalità dei casi, l’infrastruttura è finalizzata all'utilizzo di dispositivi con sistemi operativi Windows oppure Android presenta non poche sfide. I prodotti devono essere integrati e devono essere supportati, gestendo una serie di aspetti e complessità che possono portare a dover aggiornare una parte rilevante dell’infrastruttura.

Tuttavia, per Westpole essere Authorized Reseller Apple e anche Cisco Gold Partner significa poter offrire un’integrazione ottimale tra connettività (che è il core business Cisco), sicurezza e collaborazione (che sono core business sia di Cisco, sia di Apple). Chi ne trae benefici è l'utente finale e, di conseguenza, l’azienda.


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Tag: Cisco