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Unified Communication: perché fa la differenza in azienda

scritto da Claudio Rossi il 08 maggio 2020

I sistemi di Unified Communication (UC) oggi stanno proliferando molto velocemente in ambito aziendale, permettono di integrare strumenti diversi e generando un'esperienza utente fluida che aiuta i gruppi di lavoro a operare con maggiore efficienza. Secondo le previsioni di MarketWatch, il mercato globale dell’Unified Communication dovrebbe raggiungere un valore pari ai 173,30 miliardi di dollari entro il 2025. All’origine di un incremento così sostenuto vi sono almeno tre fattori:

  • la tendenza alla mobilità quale prassi ormai consolidata nel mondo del lavoro;

  • l’esigenza crescente delle imprese verso una maggiore flessibilità, efficienza e una riduzione dei costi;

  • la necessità di integrare vari canali di comunicazione e strumenti, siano essi sincroni (telefono e videochiamate), semi-sincroni (chat) o asincroni (mail, SMS, social media).


Sicuramente l’evoluzione tecnologica della telefonia fissa, l’utilizzo dei nuovi dispositivi mobili (Smartphone, tablet, etc.) ed il cambiamento delle abitudini utente rappresentano un ulteriore elemento che facilita l’adozione di queste nuove tecnologie. Con l’abbandono quasi totale della rete analogica tradizionale, anche il classico apparecchio telefonico oggi utilizza il protocollo IP. Questi sono tutti segnali di una convergenza tra mondi diversi - voce, video e messaggistica - che nell’Unified Communication trova un punto di confluenza compiuto.


L’Unified Communication come pilastro dell’Ufficio Virtuale

La mobilità aziendale è un fenomeno che coinvolge anche molti altri elementi, quale ad esempio lo Smart Working. Questi concetti sono tra di loro trasversali poiché si riferiscono ad un modello organizzativo in cui chi lavora è sempre meno vincolato ad una postazione di lavoro isolata dentro un ufficio. I lavoratori sono sempre più coinvolti in progetti ed iniziative, dentro e fuori l’azienda, in cui la collaborazione diventa elemento fondamentale del raggiungimento dell’obiettivo comune. L’Unified Communication, in questo caso permette di non dover dipendere da più device come potrebbero essere il telefono da scrivania, il portatile, lo smartphone o altri strumenti di lavoro. Basta un unico dispositivo per gestire tutte le necessità dell’utente come chiamate vocali, mail e messaggistica contemporaneamente. Se uniamo queste funzionalità al Personal Computer, la possibilità di ampliare la gamma di interazioni abbraccia anche conference call e tool di collaboration, facendo emergere l’Unified Communication come uno dei pilastri dell’Ufficio Virtuale.


Perché l’UC genera maggiore efficienza e risparmio per le aziende

Sul fronte del secondo fattore che sta spingendo le aziende verso l’adozione di strumenti e tecnologie che abilitano alla Unified Communication, va sottolineato lo stretto legame tra workflow e comunicazione. È evidente che un flusso frammentato di informazioni possa generare rallentamenti nei processi interni e causare criticità nel rapporto con clienti e fornitori. Per questo l’efficienza come valore che le organizzazioni perseguono nel conseguimento dei propri obiettivi di business passa anche dagli strumenti digitali che supportano una comunicazione adeguata. In pratica, garantire il passaggio veloce e ottimale delle informazioni a tutti i livelli assicura una maggiore efficienza nei flussi di comunicazioni. Da qui la scelta di sistemi UC che, fra l’altro, proprio in virtù del fatto che integrano piattaforme diverse, riescono nell’intento di assicurare economie di scala, riducendo il proliferare di dispositivi e la frammentazione dei vendor suddivisi per canale: uno per la voce, un altro per i software di video conference, un altro ancora per la messaggistica istantanea.


Cisco WebEx e Apple, un esempio di alleanza nell’Unified Communication

Quanto appena argomentato non specifica che l’Unified Communication venga offerto sul mercato da un unico vendor, quanto piuttosto che l’integrazione di canali, piattaforme e device sia frutto di alleanze in cui i rispettivi partner contribuiscono con il meglio delle proprie innovazioni. È questo il caso, ad esempio, della collaborazione fra Cisco, che ha nel suo portafoglio il prodotto WebEx, una delle più diffuse suite di collaborazione utilizzata in ambito enterprise, e Apple. Le elevate prestazioni dei prodotti della multinazionale di Cupertino ospitano la tecnologia Cisco, dando vita a un modello di Unified Communication in cui convivono semplicità d’uso ed elevati standard di sicurezza. Telefonate, meeting, videochiamate, instant messaging, condivisione di file: ciò che fa la differenza per le aziende è l’opportunità messa a disposizione del dipendente di passare tra le varie modalità di contatto semplicemente con un click e senza, soprattutto, dover cambiare dispositivo o applicazione. Ecco la ragione per cui l’UC continuerà ad affermarsi e crescere nei prossimi anni diventando uno strumento fondamentale per le aziende che non potranno più farne a meno.

Scritto da Claudio Rossi - Apple Offering Manager icons8-colore-50


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Tag: Digital Workplace